|
Secondo l'Arditi, la nascita del paese risale ai primi anni del decimo secolo (intorno al Mille) quando gli scampati alla distruzione di Muro ad opera dei Saraceni si sparpagliarono nel territorio circostante fondando ben cinque casali: Morigeno, Palmariggi, Giuggianello, Sanarica e San Cassiano.
Intorno al 1033 è da collocarsi l'origine del Casale.
I tempi migliori vennero, e a portarli furono i Basiliani dell'ordine monastico greco-orientale che rispettava le regole di San Basilio.
Il casale fu diviso, così, in Vico La Greca (ovvero la zona della gente greca) e Fosso (ovvero la zona della gente autoctona).
E fu il Fosso il primo insediamento rurale, ubicato nella parte alta del territorio e da cui si accedeva, tramite un arco d'ingresso, al fossato (da cui Fosso) della attuale piazza, allora vigneto.
A poca distanza sorse la cripta detta poi della "Madonna della Consolazione", una piccola chiesa sotterranea ricca di affreschi.
I documenti agiografi su Cassiano non indicano né il luogo di nascita, né l'epoca del martirio. Intorno al 400 Cassiano sostò nel nostro casale dove fu venerato come maestro.
Fonte:www.comune.sancassiano.le.it
|