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L'origine di Racale, secondo alcuni, sembra essere romana.
Da alcuni documenti si evince che il fondatore di questo piccolo villaggio fu Eraclio, liberto di Cesare Augusto, che avrebbe fondato il paese dandogli il nome e lo stemma, quasi uguale a quello di Roma.
Secondo altri, invece, il nome è da attribuirsi alla tradizione greco-salentina, secondo cui il paese sarebbe sorto nel luogo che un tempo era dedicato al culto in onore di Ercole, eroe della mitologia greca (Eracle).
Nel corso dei secoli Racale subì anche la violenza della natura; un tremendo terremoto, infatti, distrusse la chiesa parrocchiale che fu poi ricostruita nel 1756.
Il territorio di Racale, abitato sin dalle epoche più antiche della storia, conserva ancora oggi monumenti che risalgono alla civiltà messapica, fiorita ben prima dell'arrivo dei Greci e dei Romani.
Si tratta di una "Specchia" situata su un punto più alto della collina degli "Specchi", è costituita da un enorme cumulo di struttura semiconica di pietre informi e di un "Dolmen", conosciuto con il nome di "Ospina" dal luogo dove sorge una torre fortificata del XVI secolo.
Fonte:www.comune.racale.le.it
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