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Narra la leggenda che Poggiardo abbia avuto origine dopo la distruzione dei casali Puzze, Soranello e Casicalvi.
Gli abitanti superstiti, trovandosi in disaccordo circa il luogo da deputare per l'insediamento del nuovo abitato, assegnarono la scelta alla sorte: pungolato perciò un bue, essi decisero che dove l'animale si fosse fermato, lì sarebbe sorto il nuovo centro, circostanza che si tramanda nel gonfalone cittadino.
E'comunque certo che per Poggiardo non possa indicarsi una vera data di fondazione, bensì debba parlarsi di un lento e progressivo insediamento di genti che perdurò durante tutta l'età di mezzo e sino al periodo angioino.
Numerosissime le vicende storiche di cui Poggiardo fu teatro, e se di messapi, romani e bizantini s'è già narrato, molte altre stratificazioni la storia avrebbe prodotto, con l'avvicendarsi, dopo i Normanni, degli Svevi, degli Angioini, degli Aragonesi, degli Spagnoli, dei Borboni, per accompagnare infine la municipalità, dagli accadimenti che caratterizzarono il periodo risorgimentale, sino ai giorni nostri.
Il 1537 vide compiersi, per mano turca, la distruzione della vicina Castro, ed il trasferimento in Poggiardo, all'epoca feudo dei duchi Guarini, della sede vescovile.
Fu questo un fatto che accrebbe notevolmente l'importanza della cittadina, al punto di farne sede privilegiata per molta parte della locale nobiltà e di alte cariche religiose.
Fonte:www.poggiardo.com
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