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Le origini di Martano,non sono certe, sicché storia e leggenda si coniugano.
Da alcuni reperti storici si può affermare che Martano sia stato fondato dal centurione romano Martius, al quale spettarono le terre del Salento come dono per il valore dimostrato in battaglia, all’indomani delle lotte che portarono i romani, a cavallo del 267 A.C., alla conquista di queste terre.
Lo storico Gino Pisanò ha supposto che Marzio potrebbe essere lo pseudonimo di un anonimo umanista-poeta del luogo che adottò il nome di Martius; mentre il "cognomen" Pegaseus farebbe riferimento alla sua attività di poeta.
Dopo la caduta dell'impero Romano, nel 476 Martano cadde sotto il dominio dei greci.
Per cinque secoli subì l'influenza bizantina che determinò sostanziali mutamenti degli usi e costumi, che per certi versi persistono ancora oggi.
Nel 1190, il re Tancredi lo diede in feudo a Giorgio Roma a questo succedettero poi nel 1545 i Bucale, nel 1591 i Demonti, nel 1698 i Marchese, nel 1742 i Brunossi, ed in fine nel 1748 Sebastiano Gadelata che comprò il feudo per 50.000 ducati.
Fonte:www.comune.martano.le.it
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