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Maglie, sorge in un solco vallivo i cui bordi,sono stati interessati da insediamenti umani fin dalla preistoria come testimoniano i ritrovamenti di epoca paleolitica in contrada Cattiè e San Sidero e dell’età del bronzo in contrada Cavallare e via Adigrat.
A quest’ultima età sono anche attribuiti i tanti megaliti, (dolmen e menhir) disseminati nella campagna intorno a Maglie.
In età storica, il più antico insediamento documentato si data tra il IX e XI secolo, al tempo della cosiddetta seconda colonizzazione bizantina, grazie a manoscritti.
La costruzione nel 1832 della strada provinciale Lecce-Leuca, che, passando per la strada di mezzo, si incrocia nel 1855 con la Ferdinandea Salentina (Gallipoli-Otranto) pone Maglie al centro di una fitta rete viaria che, dipartendosi a raggiera la collega con i centri vicini.
La spiccata caratteristica di Maglie di fornire a se stessa ed agli altri la chance della cultura è un retaggio antico.
Nel 1666 il sacerdote Piccinno donò alla città la sua biblioteca perché fosse al servizio de li magliesi e de li forestiere.
Nell’800 la donazione dell’ultima feudataria, Francesca Capece, per l’istruzione e l’educazione della gioventù portò all’istituzione del ginnasio-liceo Capece e l’annesso convitto.
Fonte:www.comune.maglie.le.it
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