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La località ha origini assai preistoriche, testimoniate dai vari menhir tra i quali quello detto “Croce di Bagnolo” e della “Croce delle Taglie”, che si ergono per circa 4-5 metri di altezza.
Il centro sorse durante l’epoca romana, come stazione di corrieri (in latino: diarii cursores, da cui prese il nome), i quali trasmettevano i dispacci alle legioni dislocate a Lupiae (Lecce) e nel sud della penisola salentina.
Feudo della Chiesa d’Otranto, passò successivamente ai de Hugot, ai Maremonte, ai Quatrara, ai Bellotti, ancora ai Maremonte, e quindi ai Ventura, all’Acquaviva, conte di Conversano, ed infine ai principi Caracciolo.
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