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Sulle origini romane della città scommettono in molti: il toponimo Casarano (Caesaranum) probabilmente sta ad indicare un vasto territorio di proprietà di un tal Cesare, centurione romano che ebbe in premio la zona come ricompensa per una battaglia vinta, ma nessuna testimonianza archeologica ne ha confermato l'origine.
Gli scavi eseguiti nel novembre del 1976 hanno invece accertato l'esistenza di un villaggio, praedium rusticum, di età tardo romana nella zona ad est della chiesa di Casaranello.
La chiesa di S.Maria della Croce è sita in Casaranello, toponimo che ebbe origine nel Medioevo, allorché l'antico nucleo urbano casaranese si scisse in Casaranum magnum e Casaranum parvum.
Da visitare anche i frantoi ipogei che costituiscono il sottosuolo del borgo antico della città con le caratteristiche case a corte, recentemente rivalutate con l'ambientamento, durante le feste natalizie, del Presepe vivente.
La città si vanta di aver dato i natali al Papa Bonifacio IX (Pietro Tomacelli 1389-1404), al filosofo illuminista Francesco Antonio Astore (nato nel 1742 e morto sul patibolo a Napoli nel 1799) e alla poetessa Adele Lupo.
Fonti:www.comune.casarano.le.it
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