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Secondo lo storico Pisanò, Aradeo sarebbe stata fondata da alcune popolazioni greche o greco-bizantine. Infatti, il nome deriverebbe da Charadreon (haradréon, aradeon, aradeo): "terreno, luogo solcato da torrenti".
fu soggetta successivamente ai Romani; quindi, da Tancredi il normanno, fu concessa in feudo al Montefusco; dal quale passò dapprima agli Orsini del Balzo e poi al monastero di Santa Caterina d’Alessandria, di Galatina.
Durante il periodo aragonese per Aradeo iniziò una fase di profondo declino. La cittadina tra la fine del XV e il XVI secolo fu occupata dai Veneziani ed in seguito da truppe Albanesi.
Alcuni documenti sulla storia cittadina riportano che un nucleo di Saraceni si sarebbe installato nella zona, attratto dalla fertilità della terra, fondandovi un nuovo abitato ed inaugurandolo col sacrificio eucaristico. Da cui il nome di Ara Dei, divenuto successivamente Aradeo.
Aradeo, agli inizi del settecento, registrò un forte incremento delle nascite che fu determinante per la sua espansione urbanistica ed economica. In questo periodo fu restaurata la Chiesa matrice dedicata a S. Nicola, patrono di Aradeo. Purtroppo, questa Chiesa fu abbattuta nel 1964.
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